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La grottesca vita berlusconiana.

Voglio fare qualche considerazione sull'uomo. Oddio, uomo... sul nano. Abbiamo due fatti che sono tragici se presi singolarmente. Ma diventano grotteschi quando vengono accoppiati. Sono come due sostanze chimiche maleodoranti che mischiate emanano un olezzo pestilenziale.

Partiamo dalla prima. Il nostro ometto è solito durante feste e cene intrattenere gli ospiti cantando e raccontando barzellette. Poco grave se fosse il 20 enne sulle navi da crociera. Peccato che, invece, è il 70 enne primo ministro italiano. Ora immaginatevi il presidente Francese, Spagnolo, Tedesco o di qualunque altro paese che durante le proprie cene passa le ore a fare l'intrattenitore raccontando barzellette e cantando. Attenzione: non una barzelletta o una storiella. Il nostro nano intrattiene per ore gli ospiti a mo di giullare, di cabarettista, come gli artisti che i ricchi invitano alle serate per divertire gli ospiti. Peccato che lui non è Gerry Calà o i Fichi d'India. E' il presidente del consiglio

Questa è la prima sostanza maleodorante. Puzza già abbastanza? Non l'avete ancora provata accoppiata alla seconda. Eccola: ora si è scoperto che alle feste e alle serate piene di donne non si va gratis. E in genere si pensa che, come nelle raccolte fondi per i politici Usa, siano gli invitati a pagare per poter cenare con il leader politico. Non è così. E' berlusconi a dover dare un gettone di presenza ai suoi ospiti. Altrimenti questi non vengono.

Ora sommiamo e vediamo cosa appare: berlusconi durante le sue cene fa il giullare per intrattenere persone che sono pagate per essere presenti. Ve l'avevo detto che è grottesco. Eppure questo si evince dai fatti. Una scena di una tristezza inaudita.

Provate solo a rapportarla al vostro quotidiano: un vostro conoscente organizza cene e nessuno vuole andarci. Allora chiama delle persone che sono pagate per cenare insieme a lui e per ascoltare (e si suppone fingere di ridere) alle sue barzellette. Poi prende queste persone, pagate, e le obbliga ad ascoltarlo cantare.
Cosa direste a questo vostro conoscente? Già, anch'io. Peccato che questo non sia il così detto "scemo del villaggio". Quello che potete dire che, infondo, conoscete alla lontana. Questo è l'uomo (oddio: il nano) che rappresenta l'italia per il mondo.

Questa è la grottesca vita berlusconiana. Silvio chiama il telefono amico quando ti senti troppo solo. Ci risparmi in soldi e dignità. 

Pubblicato il 24/6/2009 alle 23.20 nella rubrica diario.

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