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quel nano con vocazioni maggioritarie

Il pdl (partito dei ladri) si presentava come partito maggioritario nel paese. Mirabolanti sondaggi lo davano al 70%. Il risultato reale è stato un 35. Ancora più interessante il risultato della lega 10%. Ora se le regole matematiche non sono state modificate notte tempo con un decreto d'urgenza firmato prontamente dall'insonne napolitano. 35 più 10 da 45. Questo significa che la coalizione di maggioranza non ha più la maggioranza nel paese. 

Risultato interessante di cui ovviamente non si deve parlare. Il premier più amato dagli italiani. Quello che voleva raggiungere la maggioranza con il suo nuovo partito unico non ha più la maggioranza nemmeno insieme agli alleati.

Ora questa considerazione presta il fianco ad una favola raccontata varie volte: che il controllo dei media è ininfluente perchè lo iettatorepapi perde controllando le televisioni.
La frase è però incompleta e per questo menzognera. Lo iettatorepapi perde "nonostante" controlli le televisioni. Significa che il suo essere primo ministro è talmente raccapricciante che seppure i media di sua proprietà tentino di tamponare in ogni modo alcuni cittadini se ne accorgono.

La realtà è che se l'informazione fosse libera questo pseudo-politico con il suo simil-partito non avrebbe lontanamente un 35% di consensi. Viaggerebbe intorno al 1-2% cercando alleanze con la fiamma tricolore e forza nuova per avere una rappresentanza in parlamento. E probabilmente non ci riuscirebbe.
Lo dimostrano queste elezioni e come un barlume di informazione su alcune delle sue porcate (tra l'altro le meno gravi) l'abbia fatto crollare di svariati punti.

Se l'informazione di massa fosse libera. Se sulle televisioni nazionali e sui telegiornali si fornissero 24 ore al giorno le informazioni che si hanno attraverso il web questa classe politica da barzelletta non sarebbe mai esistita.

Vogliamo fare qualcosa, o preferiamo continuare a lamentarci?



Pubblicato il 8/6/2009 alle 20.58 nella rubrica diario.

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