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pubblico e privato parte 2

L'argomento mi sta appassionando perchè continuo a vedere la propaganda mediatica martellante atta a far dimenticare questo semplice concetto:
Il tuo privato è privato quando non contrasta con quello che dichiari pubblicamente.

Ricordate lo scandalo Max Mosley,  quello della F1, quando furono resi pubblici i suoi video di un festino sado-maso. Lui non si dimise. E fece benissimo a non dimettersi. Infatti i festini sado-maso non contrastano minimamente con la gestione delle corse.

Se i festini sado-maso li organizza un vescovo cattolico, questi risultano leggermente in contrasto con le sue dichiarazioni pubbliche. A meno che il vaticano non abbia accolto nell'ultimo concilio il BDSM. (Bondage Sado Maso)

Perciò nel primo caso è un affare privato nel secondo è un affare pubblico.

Ancora: quando sircana porta voce di prodi fu fotografato insieme ad un trans, la notizia dalla stampa bigotta (e in questo caso chissà perchè poco attenta alla "privacy") fu ampiamente riportata. La notizia sarebbe stata in contrasto con il pubblico se con un trans fosse stato trovato buttiglione, con il suo fermento omofobico. O Storace con il suo: "meglio fascisti che froci".

Intendiamoci. L'incoerenza interessa poco ai detrattori. Dovrebbe interessare molto ai sostenitori. Se sei un estremista e voti un partito omofobico ti dovrebbe interessare se il leader del partito va a trans.

Quindi tornando al nostro eroe-nano. Il fatto che l'organizzatore dei family day e il sostenitore della linea vaticana, organizzi festini con minorenni e tradisca la moglie non è affar suo. Ma dovrebbe  interessare, più che i detrattori i sostenitori.

Ovviamente i media padronali continuano a martellare l'opinione pubblica sul fatto che: "sono affari privati". Cercate di non bere queste balle e continuate a ripetere che non lo sono affatto.

Pubblicato il 1/6/2009 alle 19.48 nella rubrica diario.

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