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il martellamento pubblicitario

Per far entrare nella testa un concetto questo va ripetuto centinaia di volte. Questo il berlusconi-pubblicitario lo sa bene. Questo concetto molti non lo capiscono.
Facciamo un esempio semplice: Marco Travaglio scrive articoli e libri interessanti, veri, completi e documentati. Dov'è l'errore? Tratta l'argomento A oggi, l'argomento B domani, l'argomento C dopo domani. Chi legge oggi l'argomento A l'ha già dimenticato sentendo dopo domani l'argomento C.
Lo stile pubblicitario berlusconiano è molto più semplice e scontato ma enormemente più efficace. Oggi si tratta superficialmente l'argomento A, B e C domani ancora superficialmente l'argomento A, B e C e così via.

Oggi si dice: il paese è insicuro per colpa della sinistra, la magistratura rossa ci perseguita, la sinistra contesta tutto perchè è antiberlusconista. Questi sono tre concetti standard, non vengono approfonditi in alcun modo, non vengono discussi, vengono semplicemente ripetuti ogni giorno.

Prendete un telegiornale mediaset durane il governo prodi: ogni puntata si parlava dei clandestini, dei furti in villa e degli stupri fatti da immigrati.
Per fare la stessa cosa un buon tg "de sinistra" dovrebbe aprire ogni puntata aggiornando i telespettatori su come sta andando il processo di berlusconi per corruzione e quello di dell'utri per mafia. Non un servizietto una volta ogni sei mesi per accennare alla sentenza, ma martellare ogni giorno i telespettatori. Così si imposta una contro propaganda.

Pubblicato il 21/10/2008 alle 19.22 nella rubrica diario.

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