Blog: http://dirittodiresistenza.ilcannocchiale.it

La dittatura italiana

I presupposti di una dittatura sono semplici, non occorre fare lunghe discussioni filosofiche, non è un discorso da bar dove ognuno può dare la propria opinione favorevole o contraria: si ha una dittatura quando tutti i poteri vengono accentrati in un unico organo:

La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo stato.

I poteri in uno stato sono tre: esecutivo, legislativo, giudiziario. Più il così detto quarto potere: quello dell'informazione. La dottrina prevede la netta, e ripeto netta, separazione di questi quattro poteri.

In itaGlia il potere esecutivo controlla già quello legislativo: il primo ministro controlla la maggioranza parlamentare che legifera a suo piacere.

In itaGlia il potere esecutivo controlla già direttamente o indirettamente 80% dell'informazione.

In itaGlia il primo ministro non è più soggetto al controllo giudiziario.

Manca solamente il controllo diretto sul potere giudiziario. Ed è ciò che si otterrà con le prossime riforme dell'ordinamento.

Quando i quattro poteri saranno accentrati in un unico organo l'italia sarà tecnicamente una dittatura.  Una volta che ne avreste preso atto potrete comportarvi come meglio credete, ma senza la sciocca illusione di vivere in una regime differente da quello dittatoriale. Si potrà sempre discutere se la dittatura in questione sia buona o cattiva. Bella o brutta. Infondo non tutte le dittatura sono poi così male. mussolini ha scritto anche poesie.




Pubblicato il 20/9/2008 alle 20.44 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web