.
Annunci online

dirittodiresistenza
Diritto Di Resistenza

Il profilo di Marco Resistenza
Profilo Facebook di Marco Resistenza
Crea il tuo badge
Add to Technorati Favorites
18 febbraio 2009
POLITICA
Veltroni dimettiti: obbedisco (in ritardo)
Spesso ho detto a veltroni dimettiti, così come molti altri. In ritardo ha obbedito. Questa è una buona notizia? Dipende. Dipende da chi sarà il successore. Il PD ha una base di persone intelligenti e capaci e una testa, una dirigenza, di inetti. Il PD si può salvare se verrà guidato da chi farà pulizia prima all'interno e poi all'esterno. Se verrà messo a capo il solito prestanome di d'alema questo partito rimpiangerà di aver votato una soglia al 4%.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. veltroni d'alema

permalink | inviato da marco resistenza il 18/2/2009 alle 2:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
29 dicembre 2008
POLITICA
I successi di veltroni, su facebook
Come si sa in tempo di carestia ogni buco è galleria. (lo so questa è oxfordiana) E veltroni ha festeggiato l'unico successo raggiunto in questi mesi di opposizione: 5000 amici su facebook. walterino ha detto, con malcelato orgoglio, che ne ha 5000 perchè il programma non permette di averne di più. Ha perciò organizzato una festa con i suoi amici di facebook. Un successo.
Ora diciamolo seriamente: veltroni sta spazzando via il pd, gli hanno chiesto di andarsene e lui resta saldamente attaccato alla sedia. di pietro sta ringraziando dio di avere veltroni al pd, non gli sembrava possibile di potersi prendere tutti i voti anti governativi e invece, grazie a walter, il pd crolla e idv cresce.
I voti degli operai vanno alla Lega, che probabilmente vedono bossi come un erede più credibile di berlinguer.
I voti anti berlusconiani vanno a di pietro.
E cosa resta al pd se gli togli queste categorie di elettori? Quelli che pensano che il pd sia un partito riformista? Riformista come la binetti.

In tutto questo walterino festeggia i 5000 amici su facebook. Peccato che girando il sito puoi trovare aspiranti modelline di 18 anni che hanno lo stesso numero di amici. E hanno il senso del ridicolo per non vantarsene sulle agenzie.

Nuovo slogan morettiano: "vi meritate walter veltroni"

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. veltroni facebook

permalink | inviato da marco resistenza il 29/12/2008 alle 13:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
17 dicembre 2008
POLITICA
veltroni e gli italiani
Vedere gli ultimi comizi veltroniani è qualcosa di esilarante. Ora il ritornello è: "gli italiani hanno finalmente capito che berlusconi..." "gli italiani non si fanno prendere più in giro..." "gli italiani non sono stupidi..." "gli italiani hanno memoria..."
Il leader cariAsmatico della sinistra pensa invece che gli italiani siano stupidi, che si facciano prendere in giro, che non abbiano memoria. Infatti gli italiani si ricordano che fino a qualche mese fa era veltroni a credere in berlusconi, a volere il dialogo, ad essersi dimenticato dei precedenti del nano. Ora ha deciso di fare "l'oppositore", a seguito dell'emorragia di consensi, e attribuisce agli italiani tutti i suoi errori.
Veltroni, gli italiani hanno memoria, non sono stupidi e non si fanno prendere in giro. Tu hai dimostrato il contrario: di non avere memoria, di essere stupido e di esserti fatto prendere per il culo da berlusconi. Fai un favore: vai a casa e lascia il Pd a chi lo sappia gestire, prima di fargli raggiungere il peso politico del partito di mastella.

Vai veltroni, l'africa ha bisogno di te. L'italia no.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd veltroni

permalink | inviato da marco resistenza il 17/12/2008 alle 12:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
20 novembre 2008
Commissioni, seconda parte
Come ho già detto l'argomento "commissioni parlamentari" è in se irrilevante. L'interesse non è per chi presiede una commissione ma per dinamiche che si mostrano e nessuno commentatore spiega.

Nel caso della commissione Rai si è ripetuta la dinamica del lodo alfano. Scaviamo nella memoria (perchè in questo paese occorre scavare nella memoria per ricordare fatti accaduti una manciata di mesi fa):
berlusconi vuole l'immunità (o impunità). Gli si dice di no. berlusconi minaccia di bloccare 100.000 processi per bloccare il suo. Gli si dice che se non li blocca avrà l'immunità. Lui accetta. La sinistra festeggia il trionfo.

Commissione rai: berlusconi non vuole Orlando. Gli si dice così o nulla. berlusconi fa eleggere villari. La sinistra dice: te ne proponiamo un altro diverso da Orlando. Lui accetta. La sinistra festeggia il trionfo.

Notate le similitudini? Nel primo berlusconi voleva l'impunità. Ottiene l'impunità e la sinistra festeggia. Nel secondo berlusconi non vuole Orlando. Ottiene uno diverso da orlando e la sinistra festeggia.

Onestamente chi ancora sostiene questa dirigenza del Pd capisce queste dinamiche? Perchè ho scritto che possiamo fare, gratuitamente, i tutori di veltroni, ma mettere sotto tutela tutti i sostenitori di veltroni comincia a diventare difficoltoso. Vorremmo avere anche una vita privata. Perciò fatemi un favore, capitelo da soli che questa dirigenza è improponibile e cacciatelo al prossimo congresso. O se "cacciare" è poco "riformista" fategli un pacchettino regalo con dentro un biglietto per l'africa... nella speranza capisca (speranza vana, visto l'intuito politico e non)

Berlusconi non ha comprato tutto il PD. Ha comprato i suoi vertici. Tagliate la testa marcia del pesce e la situazione migliorerà.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. commisioni veltroni tutela

permalink | inviato da marco resistenza il 20/11/2008 alle 0:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
18 novembre 2008
Parlare delle commissioni
Parlare delle commissioni parlamentari in un paese dove è stata instaurata una dittatura fa sorridere. E' come se i commentatori avessero discusso se la dittatura Maoista era o meno democratica in base a chi veniva messo a comandare in qualche sperduto villaggio cinese.

La commissione rai è solo una riprova di quanto scritto più volte: veltroni non conta nulla. Non solo in ambito parlamentare, dato che non riesce a scegliere un presidente di commissione che spetta all'opposizione. Ma nemmeno nel "suo" (tra virgolette) partito. Infatti berlusconi scegli quale esponente del PD nominare, veltroni gli ordina di dimettersi e quello si fa una risata.

Il PD è un feudo di d'alema. veltroni è stato nominato (non eletto) perchè caso ha voluto che in quel periodo fossero uscite le telefonate con consorte. Presto veltroni verrà fatto dimettere. La domanda non è se ma tra quanto.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. veltroni commissione rai villari

permalink | inviato da marco resistenza il 18/11/2008 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
15 novembre 2008
POLITICA
Mettiamo Veltroni sotto tutela
Esattamente un mese fa il 14 ottobre, scrivevamo un messaggio di tutela alla circonvenzione di incapace che come al solito si compie verso veltroni. Il succo era chiaro: una volta eletto il candidato pdl alla consulta non sarebbe stato eletto il candidato voluto dal pd alla vigilanza rai. Un mese dopo è successo esattamente questo. Anzi noi avevamo pensato ad una strategia fin troppo raffinata. E' bastato molto meno, non hanno usato l'alibi che avevamo consigliato. Semplicemente hanno votato un altro.

Ora ci chiediamo, ma se questi politucoli oltre a non saper amministrare un paese non sanno nemmeno gestirsi gli intrallazzi del palazzo, mentre un blog dice un mese prima esattamente quello che succederà, non sarebbe l'ora di levarsi dai piedi? O per lo meno di mettere sotto tutela veltroni e i presunti "vertici" del pd. Noi possiamo fare i tutori, ovviamente gratis, non vogliamo soldi, lo facciamo per carità cristiana (così facciamo felice anche il vaticano)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. veltroni tutore tutela

permalink | inviato da marco resistenza il 15/11/2008 alle 0:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
22 ottobre 2008
POLITICA
l'avviso di sfratto a veltroni
In un intervista è stato domandato a veltroni se un afflusso modesto alla manifestazione del 25 ottobre andrebbe considerato come un avviso di sfratto. Domanda più che legittima. Il nostro veltroni, che fa politica da decenni, fino a ieri si era dimenticato la storia di berlusconi e lo considerava uno statista con cui dialogare, poi Cenerentola si è svegliata e ha deciso di fare opposizione dura al governo. E' legittimo quindi chiedere a veltroni nel caso non fosse credibile in questo nuovo ruolo di oppositore e le sue manifestazioni non avessero seguito di andarsene. Il piccolo walter ha risposto stizzito a questa domanda farneticando su una "paura della democrazia". walter non capisce che la paura non è nella democrazia ma al contrario nella sua incapacità di guidare un'opposizione contro una deriva anti democratica.

Se questa manifestazione sarà un fallimento sarebbe doveroso per veltroni dimettersi dalla guida del partito democratico. In pochi paesi un candidato al governo perdente che fallisce anche come oppositore può pensare di restare saldo al suo posto.
17 ottobre 2008
SOCIETA'
Non se ne è parlato prima?
Per anni, grazie alla complicità della sinistra che non si è opposta a questa situazione i problemi giudiziari del presidente del consiglio sono passati sotto silenzio sui media pubblici e privati. La maggior parte dei cittadini conoscono la storia di ricucci ma ignorano quella di berlusconi. Molti pensano che i processi e le condanne a lui e ai suoi collaboratori siano ormai passati in cavalleria. Non deve essere così. Non se ne è parlato allora, se ne parli adesso. Non un richiamo ogni tanto, una battuta sporadica che comprendono solo quelli che già conoscono i fatti. Si facciano trasmissioni di approfondimento, se ne parli di continuo. Si pretenda, come in ogni paese democratico, che la vita dei governanti sia messa sotto analisi in ogni sua parte. Non se ne è parlato prima? Se ne parli adesso.
14 ottobre 2008
politica interna
imbarazzi alla corte
In questi giorni si sta trattando per eleggere gaetano pecorella a giudice costituzionale. Pecorella ha due piccoli problemi: è un legale di berlusconi ed è inquisito. La finocchiaro si è detta possibilista sostenendo che su pecorella bisogna "approfondire". Mi domando su cosa deve approfondire la finocchiaro: sul fatto che si vuole eleggere a giudice costituzionale un avvocato di berlusconi o che si vuole un giudice costituzionale inquisito? La maggiore problematica è come evitare imbarazzi alla corte costituzionale quando la magistratura vorrà procedere su un loro membro. Ci si interroga su come evitare imbarazzi alla corte. Il modo migliore per evitare imbarazzi alla corte è quello di non eleggere pecorella. Ma questa soluzione è troppo semplice per le acute menti di veltroni e finocchiaro che cercano probabilmente una soluzione più raffinata. Mi chiedo quale potrà essere, ma di sicuro ghedini e il suo prestanome alfano hanno già in mente qualcosa per evitare, almeno secondo loro, l'imbarazzo della corte.

Da buon piazzista il pdl ha fatto intendere che una volta votato pecorella: "potrebbero cadere i veti su leo luca orlando alla vigilanza rai" . Siccome veltroni e i vertici del pd hanno dimostrato più volte che chi li inganna può essere denunciato per circonvenzione di incapace ci teniamo a tutelarli (o a metterli sotto tutela): una volta eletto pecorella il veto su orlando non cadrà. Si prenderà una dichiarazione di orlando contro berlusconi la si farà rimbalzare da libero a il giornale, da il giornale al tg 1 e dal tg 1 a vespa e orlando non verrà votato. Walterino questo è un giochetto che capirebbe anche un bambino di terza elementare che non si siede al primo banco (ciò l'elettore preferito da pd e pdl) se anche questa volta fai la figura del veltroni fai un favore all'italia e vai in africa a costruire ospedali, o vai nel tuo nuovo loft a new york e passa le giornate a dare da mangiare alle papere a central park. Credimi: è il meglio che puoi fare per salvare l'italia e non dovrai nemmeno faticare per  raccogliere firme.
13 ottobre 2008
politica interna
solo chi perde guida la sinistra
Negli ultimi quindici anni a destra si è sempre votato per berlusconi. Quest'uomo si è candidato cinque volte alla guida del paese.  Cinque candidature inframezzate da due sconfitte elettorali. prodi ha sempre vinto le elezioni: occhetto, rutelli e veltroni hanno perso. prodi è stato mandato prima in europa e poi in pensione. rutelii e veltroni ancora "guidano" la sinistra, insieme ai fassino e ai d'alema.
berlusconi è un anomalia che deriva direttamente dall'anomalia della sinistra. una sinistra di incapaci che riesce a resuscitare di continuo un uomo che in qualunque altro paese sarebbe finito molti anni fa.
Il bicameralista d'alema sosteneva all'ultima festa democratica che per sostituire i dirigenti del pd, tra cui lui, bisogna prima trovarne di altrettanto validi. Credo invece che bisognerebbe cercare attentamente per trovarne di altrettanto incapaci. Ho visto alcune interviste dei giovani del pd, molti mi sono piaciuti. La prima cosa che dovrebbe fare questo partito è spazzare via una dirigenza che perde da quindici anni mantenendo in vita un'anomalia da paese del terzo mondo. I veltroni, rutelli, fassino, d'alema facciano veramente qualcosa per "salvare l'italia" e se ne vadano a casa.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd veltroni fassino rutelli d'alema

permalink | inviato da diritto di resistenza il 13/10/2008 alle 14:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
10 ottobre 2008
politica interna
anime semplici a destra e sinistra
A sinistra si considera l'elettore medio di berlusconi un semi ritardato. Nel migliore dei casi un'anima semplice. Ed è probabilmente così. Chi crede in berlusconi salvatore della patria è poco più che un ritardato. Ma lo stesso livello intellettivo è rappresentato da chi considera questa sinistra come il bene contro il male. Come la cura per salvare l'itaGlia. Chi crede che i salvatori della patria siano prodi, veltroni, d'alema, rosy bindi.
Il segreto di questa dittatura è mettere fazioni una contro l'altra. Fazioni composte da anime semplici di destra e sinistra che non riescono a capire che i vertici sono conniventi per spartirsi il paese. Questo triste stivale non si salverà.
22 settembre 2008
governo: nessuna memoria, proprio mai
L'anno e qualcosa di governo prodi è servito come un gran colpo di spugna sui 5 anni berlusconiani. Dopo la breve parentesi prodiana sono tornati tutti come nuovi, nessuno sembra ricordarsi quello che avevano fatto prima.

Nuovo berlusconi, che cacciato con un moto da dittatorello sud americano e con i giornali (esteri ovviamente) che davano l'addio al "padrino" è tornato nuovo come un grande statista, acclamato da quel genio politico di veltroni che colto da crisi di amnesia si è stupido quando ha visto le prime leggi ad uso personale.

Nuovo tremonti, che oggi fa dichiarazioni sulla follia di indebitarsi e sulla globalizzazione ma era quello che consigliava alle famiglie di fare micro ipoteche sulla casa per comprarsi il nuovo televisore ed far girare l'economia. Senza sapere (o forse sapendo fin troppo bene) che non pagando la micro ipoteca, così come la macro, la casa ti viene messa comunque all'asta.

Nuovo calderoli: che dopo aver scritto una legge elettorale auto definita porcata e una riforma costituzionale (eversiva, poi spiegherò anche questo nel dettaglio) bocciata dai cittadini e dopo essersi dovuto dimettere dal governo per la maglietta su maometto, ora è nuovamente ministro e con il compito di semplificare le leggi.

Nuova la carfagna: che da una delle tante amanti di silvio e stata fatta ministro. Immagino come ci sia rimasta male la brambilla, che dopo le proteste è stata fatta solo sottosegretaria, si vede che mara ha doti orali che lei non possiede.

Nuovo castelli: che dopo le comiche come ministro della giustizia è stato messo a fare il sottosegretario ai trasporti, ed essendo un ingegnere attivo nell'abbattimento dei rumori autostradali forse ha trovato il suo ruolo, forse.

Nuova prestigiacomo: che da ministra delle pari opportunità è stata spostata a ministra dell'ambiente. Viene il dubbio che alle pari opportunità venga messa sempre la più brava nel la fellatio, per far ben capire qual è la dote che secondo silvio deve possedere una donna per avere "pari opportunità"

Nuovo scajola: che dopo essere stato ministro dell'interno ed essersi distinto nella gestione del g8 di genova è stato ora messo a gestire lo sviluppo economico del paese, ovviamente sempre come ministro.

Nuovo la russa: dopo aver fatta sua la macchietta di fiorello con il suo "diciaaamoloo", ottimo esempio di politico che si prende per il culo da solo, ora è il nuovo ministro della difesa.

Nuovo alfano: che nella sua biografia ha come ruolo più prestigioso quello di essere "assistente di berlusconi in una delle sue aziende" ed ora è ministro della giustizia.

Nuovo maroni: che dopo essere stato ministro del lavoro creando una classe di paria senza garanzie e dopo aver rifiutato la scorta a biagi facendolo ammazzare, ora è ministro degli interni, ottimo ruolo per chi è stato condannato per aver morso un poliziotto.

Nuovo frattini: che dopo essere stato ministro degli affari esteri, della funzione pubblica, degli affari regionali, ora ritorna agli esteri ed esordisce in grande stile con l'affare ceceno non presentandosi al summit d'emergenza della UE, ma restandosene tranquillamente in vacanza mentre i veri ministri decidono sulla questione.

Nuovo bossi: che dopo essere stato il primo sostenitore della tesi: "berlusconi mafioso", del secessionismo, della marcia su roma con i fucili e dopo un bell'ictus è ora ministro del federalismo.

Nuovo brunetta: che da strano nano multi ospite dei programmi tv è diventato ministro della pubblica amministrazione.

Nuovo bondi: che da semplice leccaculo è stato promosso ministro delle attività culturali

Nuovo vito: che da semplice leccaculo è stato promosso ministro dei rapporti con il parlamento.

Nuovissimo schifani: che da semplice leccaculo è stato promosso seconda carica dello stato con bacio accademico della finocchiaro.

Questo è il nuovo che avanza. Questo è il governo di alta caratura. Basterebbe un po' di memoria. Ma manca anche quel poco. 

14 settembre 2008
veltroni: il vecchio che ritenta
Secondo veltroni: "la destra sta rovinando economicamente, politicamente e moralmente l'Italia". Ed è anche responsabile di un vero e proprio "genocidio dei valori", di "un deserto storico e culturale", della deriva di una società "egoista e spietata" in cui "tutto è indistinto e tutto è lecito".

Belle parole del leader cariAsmatico veltroni. Belle quanto ridicole da chi fino a ieri voleva dialogare e fare accordi con chi oggi sostiene sia la rovina del paese.

Si vede che anche lui come "d'alema il nuovo che avanza" ha deciso di cavalcare il malcontento, rubando le battute senza pagare i diritti, sicuro che molti  itaGliani ancora vogliano considerarli il nuovo che avanza. 

Il nuovo che avanza in realtà è il vecchio che ritenta. Infondo è un bel paese quello che ad ogni fallito da una seconda, una terza, una quarta, una quinta.... possibilità. O no?







Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. veltroni il vecchio che ritenta

permalink | inviato da Satira il 14/9/2008 alle 21:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte