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18 aprile 2009
Sciopero fiscale ed evasione
Lo sciopero fiscale nulla centra con l'evasione fiscale. Infatti l'evasore, o l'elusore, applica strategie per evitare di pagare le tasse tentando ovviamente di non farsi scoprire. Uno sciopero fiscale consiste nel dichiarare esplicitamente che si smetterà di pagare ogni tipo di tributo per via di una determinata protesta.
Capiamoci: il dentista che non fattura non sta facendo uno sciopero fiscale, sta rubando alla collettività. Gli elettori di berlusconi che evadono, non lo fanno per senso civico lo fanno perchè sono dei ladri. Chi può applicare uno sciopero fiscale? Chiunque. Oltre a professionisti o imprenditori, anche un dipendente può esercitare lo sciopero fiscale in accordo con l'impresa per cui lavora, questa deve essere d'accordo e aderire anch'essa allo sciopero, una volta fatto l'impresa non agirà più come sostituto d'imposta (cioè non verserà più direttamente le tasse per conto del dipendente) ed il dipendente riceverà lo stipendio senza tassazione, tassazione non verrà versata allo stato. Un impresa può effettuare lo sciopero anche sulle imposte indirette a carico della collettività. L'Iva è un imposta indiretta (il 20% sul costo dei prodotti che acquistiamo, e che va allo stato). Un impresa può decidere di vendere i propri prodotti o servizi senza questa imposta a carico dei cittadini.
Ovviamente lo sciopero per essere tale deve essere palese e dichiarato. Ho già detto che chi truffa il fisco di nascosto non sta scioperando: è un ladro.

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permalink | inviato da marco resistenza il 18/4/2009 alle 17:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
18 aprile 2009
grillo accenna allo sciopero fiscale
Ho letto un breve passo sul blog di grillo: "Credo che se il contribuente dovesse pagare sia lo spostamento del referendum che l'una tantum, sarebbe legittimato allo sciopero fiscale".
Io ho parlato più volte di sciopero fiscale sul mio blog. Citando la forma di protesta anglosassone: "no taxation without representation". Cioè uno stato gestito da personaggi come questo non ci rappresenta. Ed il modo più chiaro per far capire che non ci rappresenta è non alimentarlo.
La reazione è stata sempre tiepida. Soprattutto perchè il concetto di sciopero fiscale è stata ampiamente sputtanato quando se ne sono appropriati i leghisti. Nell'immaginario popolare è diventato: sciopero fiscale = altra vaccata leghista.
Mentre nella realtà, lo sciopero fiscale è la più efficace forma di protesta, dato che il potere può ignorare le piazze, i referendum e abbiamo visto come facilmente ignora il web, ma non può ignorare una drastica riduzione di denaro nelle proprie casse.
Ora vediamo se grillo, che fortunatamente ha più risonanza di me, porta avanti questa battaglia

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permalink | inviato da marco resistenza il 18/4/2009 alle 17:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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