.
Annunci online

dirittodiresistenza
Diritto Di Resistenza

Il profilo di Marco Resistenza
Profilo Facebook di Marco Resistenza
Crea il tuo badge
Add to Technorati Favorites
1 novembre 2008
CULTURA
la spesa per l'istruzione fuori controllo
La gelmini ha imparato presto dal suo grande-piccolo capo a dire balle e dati falsi ben sapendo che non saranno smenti.

Il primo è la spesa fuori controllo. In italia la spesa per l'istruzione è pari al 3,4% del PIL e al 7,2% della spesa pubblica totale secondo i dati OECD del 2005.
Sapete qual'è la media della spesa per l'istruzione rispetto alla spesa pubblica degli altri paesi?
Francia: 7,7%
Uk: 9%
Stati Uniti addirittura il: 10,3%

La media OCSE è del 8,9%

Gli uomini della destra girano le trasmissioni padronali parlando degli sprechi nella scuola. delle baronie, del nepotismo, di meritocrazia. Nessuno dei maggiordomi presenti fa mai presente una cosa: questa riforma non contiene alcun provvedimento per eliminare: sprechi, nepotismo, baronie e sviluppare la meritocrazia. E allora che vogliono fare? Vogliono semplicemente ridurre le spese tagliando la voce relativa all'istruzione, che come abbiamo visto è inferiore della media OCSE. Una volta tagliata i baroni continueranno a stare al loro posto, continueranno ad assumere parenti, continueranno a sprecare.

Si può pensare che: essendoci meno soldi si sprecherà meno. Sbagliato. Non essendoci nessun indirizzo su come utilizzare i fondi, semplicemente chi avrà più potere si prenderà i soldi che restano. E chi ha meno potere: studenti e ricercatori, si vedranno rispettivamente aumentare le tasse e tagliare i  fondi

Questa è la riforma della scuola itagliana. Alla salute!
30 settembre 2008
La velocità della giustizia
Puntuale come un treno ai tempi del fascismo, appena paventata la proposta di "riforma" della giustizia italiana la tv di regime ha mandato in onda "notizie" sulla lentezza della giustizia italiana. L'equazione è semplice: la giustizia è lenta quindi va riformata. Chi non vuole riformare la vuole lenta. Questo ragionamento sembra seguire una logica. In realtà si dimentica un punto fondamentale: questa "riforma" è fatta per velocizzare la giustizia? Vediamo alcuni punti per rispondere alla domanda:
-la separazione delle carriere dei magistrati. Questa è una riforma che velocizza la giustizia? Assolutamente no.
-la magistratura inquirente sottoposta al controllo del governo, velocizza la giustizia? assolutamente no
-il divieto di intercettare, con i bei marescialli che devono tornare a fare le investigazioni come "una volta" aumenta la velocità? No
-la responsabilità penale del magistrato aumenta la velocità? No
-il taglio ai fondi alla giustizia aumenta la velocità? No.
-il blocco di 100.000 processi aumenta la velocità della giustizia? No (sicuramente non dei 100.000 bloccati)

Nessuna tra le proposte di "riforma" della giustizia ha lo scopo di velocizzare la giustizia. Quindi l'equazione: giustizia "riformata" uguale giustizia più rapida non funziona se le riforme non sono fatte per velocizzarla.
Ma questo chi lo spiega alle "anime semplici" che votano in itaGlia?

sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte