.
Annunci online

dirittodiresistenza
Diritto Di Resistenza

Il profilo di Marco Resistenza
Profilo Facebook di Marco Resistenza
Crea il tuo badge
Add to Technorati Favorites
6 ottobre 2008
Riformare la giustizia

Ho già parlato di come le riforme della giustizia in realtà non sono finalizzate a migliorare l'efficienza della stessa. Una vera riforma per migliorare la giustizia consiste nel modificare l'articolo 27 della costituzione e tutte le leggi che fanno capo a questo:

Art. 27: L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Il problema di questo articolo consiste nella parola definitiva. Questo porta a mantenere in circolazione ladri ed assassini considerandoli innocenti fino al terzo grado. La modifica è semplice:

L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna emessa da un tribunale della Repubblica

Nella maggioranza dei paesi civili un imputato è colpevole una volta emessa la condanna. Se emergono nuove prove che dimostrerebbero l'innocenza si ricorre in appello. Solo in questo caso. In itaGlia l'appello è automatico. Negli stati uniti la corte suprema (l'equivalente della cassazione italiana) esamina qualche decina di casi all'anno. In itaglia la cassazione valuta migliaia di casi.

Questa semplice riforma snellirebbe la giustizia concentrando la maggior parte dei giudici sul primo grado. Si avrebbero sentenze in tempi brevi, non in anni. Gli appelli dovrebbero essere valutati e concessi solo se ci sono prove rilevanti. Non si punterebbe più a portare in prescrizione i reati giocando con i tre gradi perchè una volta condannato in primo si è già colpevoli e la prescrizione non avvantaggerebbe l'imputato.

Una riforma semplice che da una svolta radicale e positiva al sistema giudiziario italiano

Una riforma che non verrà mai fatta. E nessuno mai proporrà in parlamento.



19 agosto 2008
POLITICA
Costituzione articolo 27
L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
La condanna definitiva è intesa sempre come terzo grado di giudizio al quale si arriva anche dopo 10 anni di dibattimento con un'altissima probabilità che il reato venga prescritto. Tre gradi di giudizio per ogni reato mentre nel resto del mondo l'appello deve essere motivato e la cassazione giudica un centinaio di casi all'anno. L'interpretazione di questo articolo è la prima causa dell'inefficienza della giustizia italiana.  Ma non temete, l'ultimo desiderio di un parlamento di inquisiti è modificare un articolo che velocizza la giustizia. Non c'è pericolo che l'articolo 27 venga toccato.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. costituzione articolo 27

permalink | inviato da Satira il 19/8/2008 alle 3:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte